Prova in Mare Immenso Boat 900: Sportività, Stabilità e Comfort nel Golfo di Napoli
Dopo avervi mostrato i generosi spazi a bordo, è il momento di mettere alla prova le doti nautiche dell’Immenso Boat 900.
In questo video, girato nel suggestivo ma impegnativo Golfo di Napoli insieme a Gianfranco Falcone, testeremo la combinazione tra scafo, carena e motore in condizioni reali. Mettetevi comodi e scoprite come si comporta in acqua il nostro “gigante buono”!
Le Condizioni del Test e la Scelta del Motore
Per questa prova abbiamo incontrato quello che definiamo un “ottimo banco di test”: una perturbazione appena passata ha lasciato un mare in scaduta con onda lunga, a cui si sono aggiunte le insidiose onde incrociate dei traghetti estivi.
Il battello è spinto da un singolo Suzuki DF300AP (dotato di manetta elettronica ultra-fluida), una potenza che rappresenta il perfetto punto di equilibrio per questo modello, che supporta motorizzazioni dai 200 fino ai 400 cavalli. Ad assisterci in plancia, l’immancabile sistema Keyless Suzuki, che funge anche da comodissimo antifurto immobilizer.
Carena Innovativa e Stabilità ai Massimi Livelli
Nonostante le condizioni sfidanti, l’Immenso 900 si distingue per una stabilità eccezionale. Il merito va a un mix di scelte ingegneristiche precise:
- Tubolari di supporto: I tubolari, molto spessi e costanti per tutta la lunghezza, poggiano in acqua nella porzione terminale, offrendo un enorme sostegno contro il rollio.
- Carena a V profonda con Step: L’opera viva presenta uno step nella zona di poppa. Questo “scalino” solleva la poppa in planata e riduce drasticamente la superficie bagnata, incrementando le prestazioni.
- Pattini interrotti: I tagli trasversali posizionati a diverse altezze sui pattini aiutano a rompere l’onda e a deviare gli schizzi lateralmente, mantenendo la coperta sempre asciutta.
Il comfort acustico è totale: anche saltando sulle onde a velocità sostenute, non si avverte alcuno scricchiolio o vibrazione dalle strutture, grazie alle spesse guarnizioni installate sotto tutti i gavoni.
Consumi ed Efficienza in Navigazione
L’ingresso in planata è dolce e quasi impercettibile: a soli 2.200 giri navighiamo già a 11,6 nodi con un consumo di appena 15,5 litri/ora, mantenendo un assetto perfettamente orizzontale senza cabrare.
Ecco i dati rilevati salendo con i giri:
- Crociera economica: A 3.000 giri navighiamo a 17 nodi (22,8 litri/ora).
- Crociera veloce: A 3.900 giri raggiungiamo i 26 nodi (35 litri/ora).
- Andatura sportiva: Toccando i 30 nodi, il consumo si assesta sui 45 litri/ora.
La media si mantiene stabilmente intorno a 1,5 litri per miglio, un dato eccellente per un 300 cavalli, merito anche della tecnologia Lean Burn di Suzuki che ottimizza la miscela aria/carburante a velocità di crociera.
Handling, Accelerazione e Velocità Massima
Mettendo alla frusta lo scafo con virate strette e veloci, il battello asseconda la rotta in modo impeccabile. Non si inclina eccessivamente, non fa avvertire la forza centrifuga ai passeggeri e, soprattutto, la timoneria resta talmente fluida da poter essere gestita con una sola mano.
Ma quanto corre l’Immenso 900? Eseguendo il test di accelerazione da fermo, la spinta è poderosa. Sfruttando al massimo il trim, abbiamo raggiunto una velocità di 41-42 nodi a 5.800 giri (con un consumo di 92 litri/ora).
È un risultato impressionante se consideriamo che la carena era in acqua da tre settimane e non perfettamente pulita. In condizioni ottimali, con carena lucida e il giusto assetto, il battello è in grado di spingersi agilmente tra i 43,5 e i 45 nodi di punta.
Conclusioni
L’Immenso Boat 900 supera il test a pieni voti. È l’imbarcazione definitiva per chi cerca un giusto equilibrio tra sportività e comfort assoluto.
Affronta le onde più insidiose deviando l’acqua all’esterno, si guida con due dita anche in condizioni di stress e protegge l’equipaggio in modo eccellente (il parabrezza di serie ripara fino al torace, ma può essere alzato su richiesta di altri 20-30 cm). Che navighiate a 16 o a 40 nodi, la sensazione di controllo e sicurezza a bordo è totale.

